Ieri ho finalmente dato il bon à tirer al mio volume di "Studi facili", 20 pezzi per studenti dal primo al quinto anno (mi riferisco alla struttura degli studi di chitarra del "vecchio" conservatorio). Usciranno a giorni. Da molti anni mi era stato chiesto di comporre una raccolta a carattere didattico - se non proprio elementare - ma sono stato trattenuto dal timore di non saper mantenere - se legato dal vincolo della finalità didattica - un profilo stilistico conforme alla mia musica. Alla prova dei fatti, questa paura si è rivelata in gran parte ingiustificata, e ho potuto constatare che, invece, anche nella piccola dimensione e nella costrizione a rinunciare a elaborazioni complesse, un compositore può costruire a modo proprio un brano di musica. L'ho fatto nella prefazione, ma anche qui vorrei ringraziare i maestri che hanno accettato di leggere le bozze del volume e che mi hanno dato utilissimi consigli: Fabio Ardino, Gianluca Barbero, Luigi Biscaldi, Francesco Diodovich, Filippo Michelangeli, Claudio Maccari, Alberto Mesirca, Lorenzo Micheli, Giovanni Podera, Cristiano Porqueddu, Stanley Yates, Frédéric Zigante.

Angelo Gilardino